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Oggi ho letto questo articolo del Radiogiornale, e ho letto dei dati stravolgenti..ho sempre pensato e affermato che l’arsenico presente nel territorio, come tutti gli altri inquinanti, abbiano origine dalle azioni dell’uomo, nonostante tutto quello che viene detto, ma non avrei mai immaginato in questi termini…ritengo che le informazioni riguardo l’inquinamento ambientale di sostanze inquinanti non sia noto, secondo me i dati che vengono mandati in giro sono nettamente inferiori alla realtà, e il perchè è semplice, basta guardarsi in giro e osservare il livello di inquinamento esistente, il resto è una logica conseguemza, ma c’è un limite anche alle barbarie più incredibili,ma evidenetmente non è così..leggendo questo articolo che potete vedere nel link sottostante, si è scoperto ( davvero si è saputo solo un mese fa?…) che nel lago di Vico ci sono quantità di arsenico industriali, e in questo caso il termine non è affatto esagerato, anzi, direi che industriali è proprio la parola piì idonea…nel Viterbese l’acqua non è potabile perche l’arsenico supera i 10 microgrammi Lt..un microgrammo è un millesimo di milligrammo, cioè una quantità infinetisimale, ma sui fondali del Lago di Vico, dopo un’analisi dei fondali, sono stati trovati enormi concentranzioni di questo pericoloso elemento, e parliamo di Grammi, cioè un milione di volte superiore ai limiti concessi, e questo è assolutamente folle…ora, non so se l’acqua del lago di Vico forniva acqua alla rete pubblica, spero vivamente di no ( anche se non vedo da dove la potessero prendere ) ma quantita cosi elevate sono tossicissime anche per la cute ( tenete presente che qualche decina di milligrammo è letale, se ingerita)..e mi risulta davvero strano che finora dati di questo genere potessero essere ignoti, non so come funziona esattamente con le acque dei Laghi, ma penso debbano essere monitorate spesso, fondali inclusi, per cui non capisco come possano essere stati scoperti solo oggi…Mah..!!!!…mi ricorda un altro esempio noto nelle università di Milano, riguardo la concentranzione di Cromo nelle acque del capoluogo lombardo, che sono elevate, ma nessuno ne ha mai parlato, e qui francamente ho l’impressione che la storia si ripeta…ovviamente il professore in questione, spiega che l’origine dell’arsenico sui fondali non deriva dai vulcani ma dall’azione dell’uomo, e la imputa a una cittadella chimica presente in quella zona nel periodo della guerra, il che è ovviamente plausibile..ma anche se fosse così, il dato incredibile è perchè non se ne sia mai parlato, rendendo il Lago zona non solo non balneabile, ma addirittura da evitare, infatti si parla di un ciclista che passando nelle vicinanze, si era imbattutto in una piccola nube tossica e si senti molto male, questo per fare capire cosa può causare un ammasso di inquinanti del genere, e mi piacerebbe vedere i risultati relativi ad altri elementi, perchè se è stato scaricato arsenico, ovviamente ci saranno un mare di altri elementi…e con queste concentranzioni, bisogna cambiare nome al lago, non più Lago di Vico, la Vichernobyl…

http://www.radiogiornale.info/2013/04/03/arsenico-nel-lago-livelli-record/

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